Passeggio
Molto lentamente
Correre non posso
Passeggiare quello lo posso fare
Passeggio nel parco
Corre l’amante della natura
Corre l’amante dello sport
Corre l’amante del suo corpo
Corri, corre, corrono, correndo.
Ognuno
con la su bella cuffia.
Musica, musica, musica.
Suono, frastuono, rumore.
Passeggio
I parrocchetti ciangottono
rincorrendosi tra i pini
I passerotti cinquettono
bisticciandosi un mollica
I piccioni tubano
nascosti tra i rami
I bambini ridono nell’area giochi
Le foglie frusciano
sospinte dalla brezza.
Gli innamorati bisbigliano
tra un bacio e l’altro
Elia
voleva sentire la voce di Dio
La cerco
Nel crepitio del fuoco.
Nel fragore di una cascata.
Nel rombo del tuono.
Nel boato del terremoto.
Poi si alzò una brezza leggera
la voce di Dio rimbombò nel silenzio
Nel frastuono di oggi
Nel rumore che ci circonda
Non sentiamo più la voce di DIO
Passeggio
Una donna mi apre…
Anzi
Mi spalanca le sue braccia
carica di sensualità
ma svanisce
quando notò la sua gravidanza
Quel suo ombelico
che si deforma
diventando un orecchio
ma poi traspare l’ombra di un feto
mi deraglia
le persone più fragili
vivono
in un terribile isolamento
Corre, corri, corrono
nel parco
(Passeggio ascoltando)
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